Microbioma Vaginale

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Microbioma vaginale

Il microbioma vaginale rappresenta un distretto microbico altamente specializzato, la cui omeostasi è fondamentale per la salute riproduttiva e il benessere intimo femminile. A differenza di altri ecosistemi corporei, un profilo microbiologico vaginale sano (in stato di eubiosi) presenta una bassa diversità microbica ed è caratterizzato dalla dominanza numerica dei Lattobacilli. Questi microrganismi convertono il glicogeno in acido lattico, garantendo il mantenimento della fisiologica acidità (pH inferiore a 4.5) necessaria a inibire la proliferazione di agenti patogeni.

Questo microambiente è estremamente sensibile e dinamico; risente in modo diretto delle variazioni dei livelli di estrogeni nelle diverse fasi della vita della donna (età fertile, gravidanza, menopausa), oltre che di fattori esogeni come l’uso di antibiotici, lo stress cronico o pratiche di igiene incongruenti. Lo stato di squilibrio, noto come disbiosi vaginale, comporta la riduzione dei Lattobacilli e la conseguente suscettibilità a vaginosi batteriche, candidosi vulvovaginale e infezioni del tratto urinario, potendo inoltre esercitare un impatto significativo sulla fertilità e sugli esiti gestazionali.

Al fine di offrire al ginecologo o al medico specialista un protocollo diagnostico integrato di massima precisione, si raccomanda di completare lo studio del microbioma con i seguenti accertamenti ematochimici:

  1. Profilo Ormonale Completo (Estradiolo, Progesterone, FSH): parametri cruciali per valutare lo stato endocrino, dato lo stretto legame tra disponibilità di estrogeni, sintesi di glicogeno mucosale e stabilità della flora lattobacillare.
  2. Glicemia ed Emoglobina Glicata: esami indicati per indagare l’assetto metabolico glucidico, la cui alterazione rappresenta uno dei principali fattori predisponenti per le micosi vaginali recidivanti da Candida.
  3. Proteina C Reattiva (PCR): biomarcatore sistemico utile a verificare l’eventuale estensione dei processi infiammatori o l’attivazione immunitaria dell’organismo.