CRA

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Caries Risk Assessment (CRA)

La carie rappresenta una delle patologie orali più diffuse a livello mondiale sia nella popolazione adulta che nei bambini. Essa può provocare la distruzione dei tessuti duri dentali, con conseguente dolore ed eventuale perdita degli elementi dentali interessati, oltre che costosi trattamenti clinici.
Dati scientifici evidenziano che i fattori di rischio necessari all’insorgenza della carie sono:

  • La presenza nel cavo orale di particolari specie microbiche;
  • Caratteristiche dell’ospite relative alla saliva prodotta;
  • Una dieta che prevede l’assunzione frequente di carboidrati fermentabili dai batteri.

A questo proposito, il test CRA permette al dentista di allestire un programma di prevenzione personalizzato e di sensibilizzare il paziente all’osservanza di corrette norme igieniche e alimentari per limitare il rischio di insorgenza della carie.

Il test CRA permette di individuare in maniera rapida, indolore e non invasiva:
  • la quantità di saliva prodotta e la sua capacità di mantenere un pH del cavo orale che protegga i denti dalla demineralizzazione
  • la presenza nel cavo orale dello Streptococcus mutans e dei Lactobacilli.
Il prelievo del campione si effettua in clinica odontoiatrica, tramite uno swab per la campionatura microbiologica e un chewing gum da masticare per due minuti per l’analisi del pH salivare.
Il prelievo deve essere eseguito almeno 2 ore dopo l’ingestione di cibi o bevande, acqua naturale esclusa, evitare di utilizzare collutori antibatterici nelle 12 ore antecedenti il test ed di efettuare trattamenti di igiene orale almeno nei 30 minuti precedenti al prelievo.
Per l’analisi microbiologica: il tampone buccale verrà sfregato attorno a tutti gli elementi dentari e nella mucosa orale per 2 minuti e poi riposto nella provetta fornita.
Per la quantificazione salivare e la valutazione del pH: si chiederà al paziente di masticare il chewing-gum di paraffina per 2 minuti dopo i quali la saliva prodotta verrà raccolta nell’apposito contenitore graduato, utilizzando la sagoma di carta come imbuto. A questo punto, afferrando la cartina tornasole dall’estremità bianca, si immergerà completamente la parte colorata nella saliva raccolta per 2-3 secondi. Al termine del procedimento si confronterà la combinazione di colori ottenuta sullo strip con la tabella di riferimento fornita.
La rilevazione microbiologica viene effettuata in Real Time PCR che permette di valutare l’espressione di un gene tramite l’amplificazione del DNA.
Per valutare il livello di acidità/alcalinità del pH salivare si utilizzerà la cartina tornasole da confrontare con la scala colorimetrica di riferimento, fornite entrambe con il kit di campionamento.
  • E’ un test indolore e non invasivo che permette di stabilire il rischio individuale allo sviluppo della carie.
  • Permette al dentista di allestire un programma di prevenzione personalizzato e di sensibilizzare il paziente all’osservanza di corrette norme igieniche e alimentari.

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