SERVIZI OFFERTI
“BIOMOLECULAR DIAGNOSTIC Srl” fornisce un test integrato di diagnostica parodontale ( IPT: Integrated Periodontal Test ). La società si prefigge di affiancare il Clinico nella fase diagnostica della malattia, sia attraverso l’individuazione dei polimorfismi genici che predispongono alla parodontite, sia attraverso lo studio, l’analisi qualitativa e la quantificazione dei batteri patogeni presenti nelle tasche parodontali.
Di particolare interesse è la possibilità di sottotipizzare due agenti etiologici della parodontite:
- Actinobacillus actinomycetemcomitans nei due genotipi 652 e JP2
Il genotipo JP2 è particolarmente aggressivo rispetto al 652, per una più rapida produzione di leucotossina, che, attraverso il killing dei leucociti, favorisce la distruzione del parodonto. (Haubek D. et al. 2004)
- Porphyromonas gingivalis nelle 3 varianti del gene FimA (tipi I, II e IV).
Le componenti filamentose (fimbrie) presenti sulla superficie del Porphyromonas gingivalis giocano un ruolo importante nella colonizzazione e nell’invasione dei tessuti parodontali. E’ stato dimostrato che il gene FimA (che codifica le fimbrie) può essere classificato in diverse varianti con diversa patogenicità. In particolare il tipo I viene associato ad uno stato di salute delle componenti parodontali, mentre i tipi II e IV sono coinvolti nelle gravi patologie del parodonto. (Inaba H. et al. 2008)
ANALISI MICROBIOLOGICA
BATTERI OGGETTO DELLA NOSTRA ANALISI
| Complesso Verde |
Complesso Rosso |
Complesso Arancione |
Actinobacillus actinomycetemcomitans
(individuaz. dei genotipi JP2 e 652) |
Tannerella forsythensis
Porphyromonas gingivalis
(individuaz. gene FimA tipo I, II e IV)
Treponema denticola |
Prevotella intermedia
Fusobacterium nucleatum ssp |
NB: Il colore viene associato per convenzione alla aggressività del batterio (classificazione di Socransky). (Socransky S. et al. 2005)
- I batteri del Complesso rosso e l’Actinobacillus a. genotipo JP2 (Complesso verde) sono associati alla parodontite distruttiva, con danno grave del tessuto di sostegno dei denti.
- I batteri del Complesso arancione prevalgono percentualmente nelle forme iniziali o moderate di malattia.
BIOMOLECULAR DIAGNOSTIC GARANTISCE:
- rapidità di risultati
- alta sensibilità e specificità della metodica di analisi eseguita con metodica REAL-TIME PCR
- assenza di falsi negativi, se il prelievo di materiale biologico è eseguito correttamente
ANALISI GENETICA
I polimorfismi genetici oggetto della nostra analisi riguardano la
IL-1A, IL-1B, IL-1RN, IL-6, COX-2.
RILEVANZA CLINICA DEL TEST DI RISCHIO PARODONTALE
- Screening, nei soggetti giovani, della predisposizione alla MP
- Valutazione dell’accresciuto rischio di insuccesso implantare nei fumatori, portatori di polimorfismi genetici delle IL con profilo di rischio positivo per la parodontite
- Sviluppo di migliori protocolli di prevenzione della MP in pazienti geneticamente predisposti
- Ottimizzazione del piano terapeutico in pazienti che già hanno sviluppato la malattia, completando informazioni cliniche, inevitabilmente soggettive, con il dato oggettivo fornito dallo studio genetico proveniente dal laboratorio
- Valutazione del rischio di sviluppo di perimplantite e/o di insuccesso implantare in soggetti che si sottopongono a riabilitazione implanto-protesica. In particolare, secondo dati di letteratura, tale rischio aumenta fino al 50% nei soggetti fumatori portatori di polimorfismi genici delle IL. Dalla conoscenza del dato, deriva anche una maggiore tutela del Clinico sul piano legale e assicurativo.
- Miglioramento della compliance del paziente, che, adeguatamente informato riguardo al suo personale profilo di rischio, aderirà in maniera più consapevole ad una proposta terapeutica.
- Acquisizione di dati oggettivi per lo sviluppo di un piano di mantenimento parodontale e implantare
- Elevazione della qualità percepita dal paziente.