Integrated Periodontal Test: uno strumento indispensabile
Integrated Periodontal Test è uno strumento indispensabile nel trattamento della malattia parodontale. Il nostro test, unico nel suo genere, integra analisi microbiologiche e genetiche per fornire al clinico una valutazione semplice ed immediata dei fattori predisponenti e caratterizzanti la malattia parodontale, che ricordiamo essere primariamente un’infezione batterica.
Rilevanza clinica del test microbiologico.
Il test microbiologico è uno strumento all’avanguardia indispensabile per l’identificazione e la quantificazione e la sottotipizzazione dei principali batteri patogeni responsabili dell’insorgenza della malattia parodontale e della perimplantite.
In fase diagnostica il test che offre una valutazione accurata della microflora sub gengivale, con una approfondita valutazione dei pattern di colonizzazione batterica nelle diverse situazioni patologiche.
La presenza/assenza dei diversi complessi di batteri con le loro proporzioni reciproche, e la presenza di sottotipi ad alta patogenicità chiarisce il livello di aggressività della parodontite. Queste informazioni sono fondamentali per:
1- Stabilire sequenza terapeutica
2- Stabilire intervalli nel follow-up
3- Pianificare il mantenimento o l’avulsione di elementi dubbi
4- Facilitare l’adesione da parte del paziente al piano di trattamento
5- Migliorare la compliance del paziente per l’igiene orale domiciliare e professionale
6- Certificare l’avvenuta guarigione o una eventuale necessità di supplemento terapeutico mediante analisi post-op
7- Monitorare la stabilità dei risultati ottenuti mediante analisi di controllo da eseguita periodicamente
Rilevanza clinica del test genetico.
Il test genetico GPS (Genetic Periodontal Screening) è uno strumento indispensabile per la valutazione del profilo di rischio individuale per lo sviluppo e la progressione spesso base comune per altre importanti patologie infiammatorie croniche.
Nei soggetti giovani sani GPS consente l’applicazione di protocolli di prevenzione adeguati alla gravità del rischio.
Nei soggetti che già hanno sviluppato la malattia è uno strumento che, integrando le informazioni cliniche, rende possibile l’ottimizzazione del piano terapeutico definendo in partenza il massimo livello di parodontopatogeni tollerato dall’ecosistema in oggetto.
GPS aiuta inoltre a definire gli intervalli cronologici per il mantenimento al fine di prevenire le recidive
Nei soggetti che si sottopongono a riabilitazione implanto-protesica GPS permette di valutare il rischio di insuccesso impiantare e di sviluppo di perimplantite.





